Il vero segreto per fare business? Scegliere (davvero) le persone giuste
C’è un elemento che accomuna tutte le grandi aziende, senza eccezioni. Non è il capitale iniziale, non è la tecnologia, non è nemmeno l’idea in sé. È qualcosa di molto più concreto e, paradossalmente, spesso sottovalutato: le persone.
Possiamo citare casi italiani come Ferrari e Fiat, oppure spostarci oltreoceano e guardare ai colossi del digitale: Microsoft, IBM, Google, Pixar, Apple. Cambiano i settori, cambiano le epoche, cambiano i mercati.
Ma se riduciamo tutto all’essenziale, le storie di Agnelli, Enzo Ferrari, Bill Gates, Larry Page, Sergey Brin e Steve Jobs raccontano sempre la stessa verità: le aziende vincenti nascono quando le persone giuste si incontrano nel momento giusto.
Oggi non voglio parlare di numeri, ma di persone. Perché è proprio qui che molti imprenditori e manager commettono l’errore più costoso.
Il grande paradosso dei business plan
Quando si scrive un business plan si dedica un’attenzione maniacale a ricavi, costi, marginalità, fabbisogni finanziari, asset materiali. Tutto giusto, per carità. Ma poi succede una cosa curiosa: alle persone viene riservata mezza pagina scarsa, spesso piena di frasi generiche.
Eppure sono proprio le persone il vero motore dell’azienda. Non i fogli Excel, non le previsioni, non i grafici.
Un’idea, da sola, non vale nulla. È l’esecuzione a fare la differenza. E l’esecuzione la fanno le persone, ogni giorno.
Mettere le persone giuste nel posto giusto significa trasformare un’idea potenzialmente buona in un progetto che cresce, si adatta, resiste e vince.
Oggi vi parlo di persone.
Solitamente, quando si scrivono business plan, si perde molto tempo e ci si concentra con grande attenzione su ricavi, costi, finanziamenti e beni strumentali, e spesso meno di una mezza pagina viene dedicata alle persone.
Le persone, invece, sono il motore fondamentale di tutto. Sono le persone, quelle messe nel posto giusto, a rendere la vostra idea un'idea di successo.
Spesso tendiamo a considerare le persone come semplici strumenti di lavoro e in moltissime aziende, le persone sono viste come qualcosa di impersonale, da tenere a bada, nemiche del profiitto e del fatturato.
Un dipendente scarso, uno mediocre, uno ottimo nella maggioranza dei casi ti costano lo stesso identico prezzo.
E allora, perchè investire denaro e tempo su un dipendente scarso, quando puoi investire gli stessi soldi e lo stesso tempo in un dipendente in gamba?
Uno di quelli che non solo ti farà guadagnare molti più soldi, ma garantirà alla tua azienda, al tuo prodotto o ai tuoi servizi, una qualità intrinseca sicuramente superiore.
Oggi, dove il mercato ha quasi sempre un'offerta maggiore della domanda, sono i prodotti in grado di creare emozioni quelli poi realmente desiderati.
Pensaci bene: fare un colloquio di lavoro è una cosa molto importante. Da quel colloquio, dovrei scegliere una persona alla quale affidare in parte il successo della tua azienda.
Persone giuste = prodotti che emozionano
Oggi il mercato è quasi sempre sbilanciato: l’offerta supera la domanda. In questo scenario non vincono i prodotti “corretti”, ma quelli capaci di creare emozioni, fiducia, identificazione.
E chi crea prodotti e servizi che emozionano? Non le aziende in astratto. Le persone.
Dietro a ogni esperienza memorabile c’è qualcuno che ha fatto una scelta migliore, ha curato un dettaglio in più, ha messo passione e competenza nel proprio lavoro. Questa è qualità intrinseca. E la qualità non nasce per caso.
Vuoi un consiglio?
Se non sei sicuro di muovere i giusti passi per trovare persone in gamba, affidati ad una società di consulenza: se scegli la persona sbagliata nella migliore delle ipotesi ci "rimetti" 3-4 stipendi pagati a vuoto. Una consulenza, costa in media 1 mensilità e ti garantirà di non sprecare tempo e denaro.









